BAR ITALIA: In osteria, tra santi e peccatori.

In osteria, tra santi e peccatori
di Massimiliano Santarossa

Abbasso la maniglia. Tiro la porta. Faccio due passi e sono dentro.
L’osteria anche oggi è il solito casino di voci, facce, odori.
In fondo al salone c’è Boracho.
Mi avvicino piano.
Boracho è come un cane randagio, con la giornata sbagliata morde, se gli tocchi il bicchiere morde, se lo guardi male morde, se fai un passo falso morde. Invece quando ha la giornata giusta è meglio di una mamma italiana, diventa tutto coccole.
Mi siedo, attendo che la sua faccia si alzi dal bicchiere.
Dieci secondi dopo solleva gli occhi e ride.
«Devo dirti una roba importante, ragazzino!»
«Spara.»
«Non andare mai con le puttane turche. Te lo dico io.»
«Scusa, perché? Sarai mica razzista?»
«Ragazzino, non capisci un’ostia. Ascolta bene. Le puttane turche mangiano tanto, troppo aglio, infilano aglio ovunque, vanno avanti a cariolate di aglio, quelle lì, e poi finisce che gli puzza la pelle. Le puttane turche puzzano di aglio come il colera, ragazzo. Mai andare con le puttane turche. Mi capisci?»
Alzo le spalle, poi faccio ok col pollice: «mai con le turche».
Boracho riabbassa gli occhi sul bicchiere.
Io mi alzo dalla sedia. Sono contento. Anche oggi ho imparato qualcosa. Posso proprio andarmene in sala giochi a sparare agli alieni.
Esco dall’osteria. Due passi e gli occhi mi cadono su un cartellone giallo appeso alla colonna.
Leggo.

IMPARA AD AMARE NELLA FEDE.
1. “Insieme in dialogo con Dio”
2. “Costruire la coppia nella fede”
3. “La nostra realtà fisica”
4. “Il corpo come comunicazione con i fratelli”
5. “Un amore come Dio”
6. “Ci sposiamo nel Signore”
7. “La gioia e la fatica di vivere nel Signore”
8. “Camminare nell’amore di Dio”
9. “Amare la vita e la fede”
10. “Un giorno da ricordare”
11. “La coppia nella comunità cristiana”
12. “Il buon cristiano nella via della vita”
13. “La coppia nella via del Signore”
Conosci anche tu l’amore nella fede del matrimonio. I nostri incontri si tengono tre volte alla settimana, la durata del corso è di sei mesi.

Mi volto. Riprendo a camminare. Sorrido.
Secondo me le puttane turche non sono poi così male.

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Una risposta a BAR ITALIA: In osteria, tra santi e peccatori.

  1. veronica ha detto:

    io ho una passione smodata per l’aglio
    ma non mi puzza la pelle
    pero’ quando mi faccio la pasta coi broccoli meglio se per un paio di giorni non bacio nessuno perchè ne metto almeno 3 fese
    e lo adoro crudo nell’insalata di verza, condita con tanto aceto
    insomma l’aglio è da prendersi in due e abusarne abbondantemente come i baci e le coccole
    per quanto riguarda la fede ( quel tipo di fede lì )… non pervenuta e nemmeno chi ne abusa come io faccio con l’aglio
    molto meglio le puttane turche
    si, si

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